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Diritto.it

ISSN 1127-8579

Pubblicato dal 18/02/2016

All'indirizzo http://difendersidalfisco.diritto.it/docs/37826-per-la-cassazione-la-correzione-della-dichiarazione-relativa-a-imposte-sui-redditi-e-irap-sempre-possibile

Autore: Graziotto Fulvio

Per la Cassazione la correzione della dichiarazione relativa a imposte sui redditi e IRAP è sempre possibile

Per la Cassazione la correzione della dichiarazione relativa a imposte sui redditi e IRAP è sempre possibile

Pubblicato in Diritto tributario il 18/02/2016

Autore

50130 Graziotto Fulvio
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La Cassazione ritiene possibile che il contribuente corregga la dichiarazione relativa a imposte sui redditi e IRAP anche durante il processo tributario fondato sui dati errati precedentemente indicati.
 
Il caso.
Dopo aver ricevuto una cartella di pagamento per IRES e IRAP, una società cooperativa si rendeva conto di aver commesso degli errori in sede di dichiarazione.
Ha quindi presentato una dichiarazione integrativa, rettificando quanto già dichiarato, e proposto ricorso.
Nei due gradi di giudizio di merito viene confermata la legittimità della pretesa tributaria, perché la dichiarazione integrativa era stata presentata oltre il termine dell'art. 2, comma 8bis, del D.P.R. n. 322/1998.
La cooperativa ha quindi adito la Cassazione, lamentando una errata interpretazione della disposizione, e la Corte ha accolto la tesi della società.
 
La decisione.
Corte di Cassazione - Ordinanza n. 313/2016
La Cassazione, che ha accolto il ricorso e riformato la sentenza di appello, ha affermato che il termine annuale di cui all'art. 2, comma 8bis, del D.P.R. n. 322/1998 non ha alcun effetto sul processo tributario attivato per contestare la pretesa fiscale: l'oggetto del contenzioso non è, infatti, la dichiarazione integrativa, ma la fondatezza della pretesa tributaria, e pertanto una eventuale decadenza amministrativa non si può estendere al processo tributario.
La disposizione di cui al citato art. 2 è finalizzata all'utilizzo del
credito in compensazione: i termini di decadenza per la dichiarazione integrativa e per la richiesta di rimborso valgono solo ai fini amministrativi.
 
Osservazioni.
Per il contribuente è possibile opporsi in sede contenziosa sulla base di errori di fatto o di diritto commessi in sede di dichiarazione, anche se gli Uffici spesso ritengono che sia possibile integrare solo l'ultima dichiarazione presentata e a condizione che lo si faccia entro il termine di scadenza per quella dell'anno seguente.

Disposizioni rilevanti.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 luglio 1998, n. 322
Regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all'imposta regionale sulle attività produttive e all'imposta sul valore aggiunto
Vigente al: 13-2-2016
Art. 2 - Termine per la presentazione della dichiarazione in materia di imposte sui redditi e di I.R.A.P.
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e le società o le associazioni di cui all'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, presentano la dichiarazione secondo le disposizioni di cui all'articolo 3, per il tramite di una banca o di un ufficio della Poste italiane S.p.a. tra il maggio ed il 30 giugno ovvero in via telematica entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta.
2. I soggetti all'imposta sul reddito delle persone giuridiche, presentano la dichiarazione secondo le disposizioni di cui all'articolo 3 in via telematica, entro l'ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta.
a) LETTERA ABROGATA DAL D.L. 4 LUGLIO 2006, N. 223, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 4 AGOSTO 2006, N. 248;
b) LETTERA ABROGATA DAL D.L. 4 LUGLIO 2006, N. 223, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 4 AGOSTO 2006, N. 248.
3. I soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi presentano la dichiarazione ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive entro i termini previsti dal comma 2 e secondo le disposizioni di cui all'articolo 3.
3-bis. I modelli di dichiarazione, le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati sono resi disponibili in formato elettronico dall'Agenzia delle entrate entro il 15 febbraio.
4. COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 7 DICEMBRE 2001, N. 435.
4-bis. COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 7 DICEMBRE 2001, N. 435.
5. COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 7 DICEMBRE 2001, N. 435.
6. Per gli interessi e gli altri proventi di cui ai commi da 1 a 3-bis dell'articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e per quelli assoggettati alla ritenuta a titolo d'imposta ai sensi dell'ultimo comma dello stesso articolo e dell'articolo 7, commi 1
[...]
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