I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo sito. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. [Leggi i dettagli] [OK]
Diritto.it

ISSN 1127-8579

Pubblicato dal 30/10/2015

All'indirizzo http://difendersidalfisco.diritto.it/docs/5090789-agenzia-delle-entrate-nuove-modalit-di-comunicazione-con-il-contribuente?source=1&tipo=news

Autori:

Agenzia delle Entrate: nuove modalità di comunicazione con il contribuente

Agenzia delle Entrate: nuove modalità di comunicazione con il contribuente

Pubblicato in Prassi amministrativa il 30/10/2015
Pagina: 1 2 3 di 3

In attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, l'Agenzia delle Entrate, con il Provevedimento del 29 ottobre 2015, ha determintato le modalità con cui mettere a disposizione del contribuente e della Guardia di finanza elementi e informazioni al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra il contribuente e l’Amministrazione fiscale, anche in termini preventivi rispetto alle scadenze fiscali, finalizzate a semplificare gli adempimenti, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili.
Si riporta di seguito l'intero provvedimento.
 
Prot. 137937 del 2015 RU
Modalità con cui l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente e della Guardia di finanza elementi e informazioni al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra il contribuente e l’Amministrazione fiscale, anche in termini preventivi rispetto alle scadenze fiscali, finalizzate a semplificare gli adempimenti, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili - disposizioni di attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190



1. Elementi e informazioni a disposizione del contribuente
1.1 Al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra l’Amministrazione fiscale e il contribuente, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea
delle basi imponibili, l’Agenzia delle entrate mette a disposizione di specifici contribuenti soggetti passivi IVA, con le modalità previste dal presente provvedimento, le informazioni derivanti dal confronto dei dati relativi alla presentazione della comunicazione annuale dei dati IVA con quelli relativi alla presentazione della dichiarazione ai fini IVA, da cui risulterebbe la mancata presentazione della dichiarazione ai fini IVA ovvero la presentazione della stessa con la compilazione del solo quadro VA.
Al contribuente sono rese disponibili le informazioni, il cui dettaglio è riportato al successivo punto 1.2, per una valutazione in ordine alla correttezza dei dati in possesso dell’Agenzia delle entrate; ciò consente al contribuente di poter fornire elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti in grado di giustificare la presunta anomalia.
1.2 Dati contenuti nelle comunicazioni di cui al punto 1.1:
a) codice fiscale e denominazione e cognome

Libro in evidenza

Dirigenti illegittimi e contenzioso  con lE5agenzia  delle entrate

Dirigenti illegittimi e contenzioso con lE5agenzia delle entrate


Il volume con FORMULARIO e GIURISPRUDENZA è uno strumento pratico per affrontare la tematica delle eccezioni riguardanti i funzionari non legittimati a firmare gli accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. Infatti, ha fatto scalpore la sentenza della Corte Costituzionale che ha...

42.00 € 35.70 € Scopri di più

su www.maggiolieditore.it

cognome e nome del contribuente;
b) numero identificativo della comunicazione e anno d’imposta;
c) comunicazione annuale dei dati IVA presentata relativa all’anno d’imposta 2014;
d) dichiarazione IVA presentata relativa all’anno di imposta 2014; e) protocollo identificativo e data di invio della comunicazione e della dichiarazione di cui ai punti c) e d).
L’informazione contenuta nel punto d) è messa a disposizione del contribuente solo qualora presente nell’anagrafe tributaria. L’assenza dell’informazione è comunque comunicata al contribuente.
2. Modalità con cui l’Agenzia delle entrate mette a disposizione del contribuente gli elementi e le informazioni
2.1 L’Agenzia delle entrate trasmette una comunicazione, contenente le informazioni di cui al precedente punto 1.2, agli indirizzi di Posta Elettronica Certificata – attivati dai contribuenti ai sensi dell’art. 16, commi 6 e 7, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, e dell’art. 5, comma 1, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 – ovvero per posta ordinaria, nei casi di indirizzo PEC non attivo o non registrato nel pubblico elenco denominato Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata (INI-PEC), istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
3. Modalità con cui il contribuente può richiedere informazioni o segnalare all’Agenzia delle entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti
3.1 Il contribuente, anche mediante gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni, di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, può richiedere informazioni ovvero segnalare all’Agenzia delle entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti con le modalità indicate nelle comunicazioni inviate.
4. Modalità con cui gli elementi e le informazioni messe a disposizione dei contribuenti sono resi disponibili alla Guardia di Finanza
4.1 I dati e gli elementi
[...]
Pagina: 1 2 3 di 3

Libri correlati

Logo_maggioliadv
Per la pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it | www.maggioliadv.it
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Logo_maggioli